Ultima modifica: 9 giugno 2018

Criteri e calendario esami di stato 1° ciclo

Criteri e calendario di esami di stato 1^ ciclo a.s. 2017 18 (2)

Prot. 1823 c/29                                                                San Pietro in Guarano 25/05/2018

Ai Docenti

Al Personale ATA

Al Dsga Sig. Rosa Pansa

 

Oggetto: Criteri e calendario di esami di stato 1^ ciclo  a.s. 2017/18

Vista la normativa vigente sugli esami di primo ciclocon la nota prot. n. 1865 del 10 ottobre 2017 e con la MIUR.AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0007885.09-05-2018

Vista la Delibera n° 5 del Verbale n  7  Collegio dei Docenti del 16/05/2018

Il Dirigente Scolastico

rende nota la delibera con i criteri seguenti:

Il corso di studi del primo ciclo si conclude con l’esame di Stato il cui superamento è titolo indispensabile per l’iscrizione alle scuole del 2° ciclo.

L’esame di Stato costituisce, quindi, “un importante appuntamento e un significativo banco di prova nella carriera scolastica”. In tale occasione, la valutazione collegiale assume una rilevanza ancora più peculiare e delicata, poichè  diventa condizione essenziale di tutte le decisioni , dalle proposte delle prove scritte , ai criteri di correzione e valutazione delle stesse, ai criteri di valutazione dei colloqui. Solo la trasparenza e la condivisione collegiale dei criteri perciò possono   garantire la validità e l’attendibilità dei voti e far superare gradualmente la disomogeneità dei processi e degli esiti.

L’esame di Stato costituisce, quindi, “un importante appuntamento e un significativo banco di prova nella carriera scolastica”. In tale occasione, la valutazione collegiale assume una rilevanza ancora più peculiare e delicata, poichè  diventa condizione essenziale di tutte le decisioni , dalle proposte delle prove scritte , ai criteri di correzione e valutazione delle stesse, ai criteri di valutazione dei colloqui. Solo la trasparenza e la condivisione collegiale dei criteri perciò possono   garantire la validità e l’attendibilità dei voti e far superare gradualmente la disomogeneità dei processi e degli esiti.

  • AMMISSIONE O NON AMMISSIONE DI UN ALUNNO ALL’ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO

Le prove Invalsi – si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell’Esame, nell’ottica di una maggiore coerenza con l’obiettivo finale delle prove: fotografare il livello di competenza delle ragazze e dei ragazzi per sostenere il miglioramento del sistema scolastico. Restano Italiano e Matematica, si aggiunge l’Inglese.. La partecipazione è requisito per l’accesso all’Esame, ma non inciderà sul voto finale .

Per poter sostenere l’Esame, gli studenti del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno 

  • aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale
  • non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame
  • aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese

Ai fini dell’ammissione all’esame di Stato del primo ciclo è necessario che l’alunno/a abbia frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale; l’articolo n. 11 del Decreto Legislativo nr. 59 del 19/02/2004 recita infatti:L’ammissione all’esame di Stato è disposta, in via generale, anche nel casodi parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline e avviene in presenza dei seguentirequisiti:

aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le eventuali motivatederoghe deliberate dal Collegio deiDocenti;

non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’articolo 4, commi 6 c 9 bis. del DPR n. 249/1998 (Statuto delle Studentesse e degli Studenti);

 

aver partecipato, entro il mese di aprile, alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte dall’INVALSI (il cui esito non pregiudica l’ammissioneall’esame

Il Consiglio di Classe, con adeguata motivazione e delibera a maggioranza, può non ammettere all’esame di Stato un alunno in caso di mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, tenuto conto dei criteri formulati dal Collegio dei Docenti, pur in presenza dei tre requisiti sopra citati. In sede di  scrutinio finale il  consiglio di  classe attribuisce, ai soli alunni ammessi all’esame di Stato, sulla base del percorso scolastico triennale di ciascuno e in conformità con i criteri e le modalità definiti dal Collegio dei Docenti e inseriti nel PTOF, un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

Il Collegio docenti , ha stabilito le seguenti motivate e straordinarie  deroghe :

1)Assenze per motivi di salute e per terapie certificate;

2)Assenze per motivi familiari dichiarati formalmente, con idonea documentazione, che certifica l’eccezionalità dell’impedimento e dimostra l’impossibilità  di frequentare altre strutture scolastiche, purché ci siano elementi per procedere alla fase valutativa;

3)Assenze non dovute all’alunno o in seguito a inserimenti scolastici tardivi, laddove il consiglio di classe valuti l’opportunità che questo venga ammesso alla classe successiva in considerazione dell’età e delle potenzialità di recupero delle abilità di base;

4)Assenze per impegni sportivi a livello agonistico certificati dall’associazione sportiva di appartenenza riconosciuta dal CONI;

5)Assenze per partecipazione a percorsi di formazione artistici o musicali.

 

 

 

 

I criteri per la non ammissione all’esame non possono limitarsi al mero numero di discipline con voto non sufficiente

 

I criteri/descrittori del voto di ammissione che non può essere formulato sulle medie aritmetiche dei voti e che deve tenere conto dell’andamento del triennio

 

Il voto di ammissione può essere inferiore a dei decimi; tuttavia bisogna tenere presente che esso ha molto peso nel voto finale

Presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione è costituita la commissione d’esame, articolata in sottocommissioni per ciascuna classe terza, composta dai docenti del consiglio di classe.

 

Per ogni istituzione scolastica svolge le funzioni di Presidente il dirigente scolastico (o il coordinatore nelle paritarie), o un docente collaboratore del dirigente, in caso di assenza o impedimento o di reggenza di altra istituzione scolastica

1L’esame di Stato si svolge tra il temine delle lezioni e il 30 giugno

2.Il dirigente scolastico definisce il calendario delle operazioni e le date di:

‒Riunione preliminare della Commissione

‒Prove scritte, da svolgersi in tre diversi giorni anche non consecutivi

‒Colloquio

‒Eventuali prove suppletive

 

3.La commissione assegna gli eventuali privatisti alle sottocommissioni

4.Durante la riunione preliminare sono definiti gli aspetti organizzativi dei lavori delle sottocommissioni, in particolare la durata delle singole prove, che non può superare le quattro ore, l’ordine di successione delle prove scritte e delle classi per i colloqui.

5.Predispone le prove d’esame, coerenti con i Traguardi delle Indicazioni e definisce i criteri comuni di correzione e di valutazione; individua gli strumenti ammessi durante le prove e ne informa i candidati

6.Definisce le modalità di svolgimento dell’esame per gli alunni certificati e le relative prove

 

  • L’esame di Stato è costituito da tre prove scritte ed un colloquio, valutati con votazioni in decimi.
  • Le prove scritte, finalizzate a rilevare le competenze definite nel profilo finale dello studente secondo le Indicazioni nazionali per il curricolo, sono:
  • a) prova scritta di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, intesa ad accertare la padronanza della stessa lingua;
  • b) prova scritta relativa alle competenze logico matematiche;
  • c) prova scritta, relativa alle competenze acquisite, articolata in una sezione per ciascuna delle lingue straniere studiate.

 

Per la prova di italiano, che serve ad accertare la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte degli alunni, la Commissione predispone almeno tre terne di tracce, con riferimento alle seguenti tipologie:

  1. a) testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l’argomento, lo scopo e il destinatario indicati nella traccia;
  2. b) testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale devono essere fornite indicazioni di svolgimento;
  3. c) comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

La prova scritta di italiano può anche essere strutturata in più parti riferibili alle diverse tipologie proposte, che possono anche essere utilizzate in maniera combinata tra loro all’interno della stessa traccia.

Nel giorno della prova, la Commissione sorteggia la tema di tracce che sarà proposta ai candidati. Ciascun candidato svolge la prova scegliendo una delle tre tracce sorteggiate.

 

 

Per la prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, che serve ad accertare la «capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle alunne e dagli alunni», con riferimento alle aree previste dalle Indicazioni nazionali (numeri; spazio e figure; relazioni e funzioni; dati e previsioni) le commissioni predispongono almeno tre tracce, riferite ad entrambe le seguenti tipologie:

 

  1. Problemi articolati su una o più richieste
  2. Quesiti a risposta aperta

 

Nel caso in cui vengano proposti più problemi o quesiti, le relative soluzioni non devono essere dipendenti l’una dall’altra, per evitare che la loro progressione pregiudichi l’esecuzione della prova stessa.

Nella predisposizione delle tracce, la commissione può fare riferimento anche ai metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale qualora sia stato oggetto di specifiche attività durante il percorso scolastico.

Nel giorno della prova, la commissione sorteggia la traccia che sarà proposta ai candidati.

 

Per la prova scritta relativa alle lingue straniere, che si articola in due sezioni distinte e serve ad accertare le competenze di comprensione e produzione scritta riconducibili al Livello A2 per l’inglese e al Livello A1 per la seconda lingua comunitaria, le commissioni predispongono almeno tre tracce, costruite sulla base dei due livelli di riferimento (A2 per inglese e A1 per la seconda lingua), scegliendo tra le seguenti tipologie, che possono essere anche Ira loro combinate all’interno della stessa traccia:

  1. Questionario di comprensione di un testo a risposta chiusa o aperta
  2. Completamento (es. testo-buco), riscrittura o trasformazione di un testo
  3. Elaborazione di un dialogo su traccia articolata che indichi chiaramente situazione, personaggi e sviluppo degli argomenti;
  4. Lettera o email personale su argomenti di vita quotidiana
  5. Sintesi di un testo che evidenzi gli elementi e le informazioni principali

Nel giorno della prova la commissione sorteggia la traccia che sarà proposta ai candidati riferita sia all’inglese che alla seconda lingua studiata.

Gli alunni che utilizzano le due ore settimanali di insegnamento della seconda lingua comunitaria per il potenziamento della lingua inglese o per potenziare l’insegnamento dell’italiano (solo per gli alunni con cittadinanza non italiana), la prova scritta fa riferimento ad una sola lingua straniera

 

Il colloquio è finalizzato a valutare il  livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali

Viene condotto collegialmente dalla sottocommissione, ponendo particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio.

Tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione.

Per i percorsi ad indirizzo musicale è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.

 

La sottocommissione corregge e valuta le prove scritte tenendo conto dei criteri definiti dalla commissione in sede di riunione preliminare.

La sottocommissione attribuisce a ciascuna prova scritta e al colloquio un voto espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

Alla prova di lingua straniera, ancorché distinta in sezioni corrispondenti alle due lingue studiate, viene attribuito un unico voto espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

La commissione d’esame delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale complessiva espressa con votazione in decimi.

Preliminarmente si calcola la media delle valutazioni delle prove scritte e del colloquio, senza arrotondare

La votazione finale deriva dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e la media non arrotondata dei voti delle prove e del colloquio.

L’esame si intende superato se il candidato consegue una votazione complessiva di almeno sei decimi.

Se la votazione finale raggiunge i dieci decimi, può essere accompagnata dalla lode, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti delle prove d’esame. Per la lode è richiesta l’unanimità della Commissione.

L’esito dell’esame per i candidati privatisti tiene conto della valutazione attribuita alle prove scritte e al colloquio

Le alunne e gli alunni con disabilità partecipano alle prove standardizzate nazionali.

Il consiglio di classe o i docenti contitolari della classe possono prevedere adeguate misure compensative o dispensative per lo svolgimento delle prove e, ove non fossero sufficienti, predisporre specifici adattamenti della prova ovvero l’esonero della prova.

Le alunne e gli alunni con disabilità sostengono le prove di esame al termine del primo ciclo di istruzione con l’uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché ogni altra forma di ausilio tecnico loro necessario, utilizzato nel corso dell’anno scolastico per l’attuazione del piano educativo individualizzato.

Per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, la sottocommissione, sulla base del piano educativo individualizzato, relativo alle attività svolte, alle valutazioni effettuate e all’assistenza eventualmente prevista per l’autonomia e la comunicazione, predispone prove differenziate idonee a valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.

Le prove differenziate hanno valore equivalente ai fini del superamento dell’esame e del conseguimento del diploma finale.

L’esito finale dell’esame viene determinato sulla base dei criteri previsti dall’art. 8 del Decreto, comuni a tutti gli alunni.

 

Agli alunni con disabilità che non si presentano agli esami viene rilasciato un attestato di credito formativo. Tale attestato è comunque titolo per l’iscrizione e la frequenza della scuola secondaria di secondo grado ovvero dei corsi di istruzione e formazione professionale, ai soli fini del riconoscimento di  ulteriori crediti formativi da valere anche per percorsi integrati di istruzione e formazione

 

Per gli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA) certificati ai sensi della legge n. 170/10, la valutazione degli apprendimenti, incluse l’ammissione e la partecipazione all’esame finale del primo ciclo di istruzione, sono coerenti con il piano didattico  personalizzato predisposto nella scuola primaria dai docenti contitolari della classe e nella SSPG dal consiglio di classe.

Per la valutazione degli alunni con DSA certificato le istituzioni scolastiche adottano modalità che consentono all’alunno di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento conseguito, mediante l’applicazione delle misure dispensative e degli strumenti compensativi di cui alla n. 170/10, indicati nel piano didattico personalizzato.

Per l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione la commissione può riservare alle alunne e agli alunni con DSA tempi più lunghi di quelli ordinari.

Per tali alunne e alunni può essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici solo nel caso in cui siano già stati impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove scritte.

Per l’alunno la cui certificazione di disturbo specifico di apprendimento prevede la dispensa dalla prova scritta di lingua straniera, in sede di esame di Stato, la sottocommissione stabilisce modalità e contenuti della prova orale sostitutiva della prova scritta di lingua straniera.

Le alunne e gli alunni con DSA partecipano alle prove standardizzate nazionali. Per lo svolgimento delle prove il consiglio di classe può disporre adeguati strumenti compensativi coerenti con il piano didattico personalizzato.

Gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera non sostengono la prova nazionale di lingua inglese.

Nel diploma finale e nelle tabelle affisse all’albo di istituto non viene fatta menzione delle modalità di svolgimento e della differenziazione delle prove.

Nel decreto viene affermato il principio che per il superamento dell’esame di Stato al termine del primo ciclo, le prove differenziate sulla base del PEI o del PDP hanno valore equivalente alle prove ordinarie. Ciò vale anche per gli alunni con DSA che si avvalgano di misure dispensative.

È una novità importante che stabilisce il diritto all’ottenimento della licenza di SSPG da parte di tutti gli alunni, anche in presenza di percorsi molto differenziati.

Nulla è variato, invece per il secondo ciclo, dove le prove differenziate non consentono l’ottenimento del diploma, ma solo del certificato di credito.

Ugualmente non consente l’ottenimento del diploma di secondo ciclo la dispensa totale, sia dalle prove scritte che orali di lingua straniera

 

 

   Griglia di valutazione del processo evolutivo triennale (idoneità)

 

VOTO       GIUDIZIO SINTETICO                                                                       Caratteristica dei risultati
10 Eccellente Impegno serio, costante, accurato, responsabile; partecipazione attiva, continua, interessata e propositiva; attenzione costante e produttiva; metodo di lavoro efficace, autonomo, con personale orientamento di studio; apprendimento rapido, consolidato, sicuro, con conoscenze approfondite/bagaglio culturale notevole, anche rielaborato in modo critico e/o personale; partecipazione costruttiva ad esperienze opzionali o laboratori ali o extrascolastiche; positiva e costante evoluzione degli atteggiamenti e degli apprendimenti e miglioramento costante e progressivo anche rispetto alla buona situazione di partenza; Comportamento sempre corretto e responsabile.

 

 

 

 

 

 

 

 

Comportamento

 

 

 

 

 sempre  sempre corretto, responsabile e collaborativo.

9 Ottimo Impegno serio, accurato e costante; partecipazione attiva, coerente, personale e significativa; attenzione costante;

metodo di lavoro produttivo ed efficace, emergenza di interessi personali; apprendimento sicuro e criticamente appreso; partecipazione costruttiva e propositiva ad esperienze opzionali o laboratori ali o extrascolastiche; evoluzione positiva degli atteggiamenti e degli apprendimenti, e della capacità di rielaborare esperienze e conoscenze, con miglioramento significativo della situazione di partenza. Comportamento sempre corretto eresponsabile.

 

8  Molto Buono

Impegno serio e adeguato; partecipazione attiva, costruttiva e coerente; attenzione costante; metodo di lavoro preciso, autonomo e ordinato; apprendimento soddisfacente, in qualche caso da approfondire; partecipazione collaborativa e interessata a esperienze opzionali o laboratori ali o extrascolastiche; capacità di evoluzione personale e di riutilizzo delle conoscenze anche in contesti nuovi, e sostanziale raggiungimento degli obiettivi stabiliti. Comportamento corretto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.

7    Discreto Impegno accettabile (oppure) costante ma dispersivo; partecipazione interessata, ma non sempre collaborativa (oppure) selettiva o discontinua; attenzione adeguata solo in alcune discipline (oppure) non sempre adeguata; metodo di lavoro non sempre preciso (oppure) a volte disordinato (oppure) non del tutto consolidato; apprendimento soddisfacente ma ripetitivo/ mnemonico/ poco approfondito; partecipazione discontinua/ non sempre positiva/ a esperienze opzionali o laboratoriali o extrascolastiche; evoluzione non sempre positiva rispetto alla situazione di partenza (oppure) raggiungimento degli obiettivi con risultati più positivi in alcune discipline. Comportamento esuberante, ma generalmente corretto (oppure) disponibile ma non sempre rispettoso delle regole (oppure) migliorato solo per alcuni aspetti.
6   Sufficiente Impegno non sempre adeguato (oppure:) adeguato solo in alcune discipline (oppure:) poco approfondito e non produttivo; partecipazione discontinua (oppure:) limitata/ da sollecitare/ esecutiva; attenzione discontinua, non sempre adeguata, non produttiva; metodo di lavoro poco preciso, ma accettabile (oppure:) accettabile ma non autonomo; apprendimento troppo ripetitivo / mnemonico/ a volte superficiale / con qualche lacuna; partecipazione discontinua/ passiva/ senza interesse a esperienze opzionali o laboratoriali o extrascolastiche; evoluzione minima rispetto alla situazione di partenza (oppure) sostanziale raggiungimento degli obiettivi per lui/lei stabiliti (oppure) raggiungimento parziale degli obiettivi stabiliti ma buoni miglioramenti rispetto alla situazione di partenza. Comportamento non sempre rispettoso delle regole e dei compagni (oppure) poco corretto.
Non  Sufficiente Impegno saltuario, discontinuo, non adeguato alle richieste; partecipazione discontinua (oppure:) limitata/ superficiale/ da sollecitare/ esecutiva; attenzione discontinua/ non sempre adeguata/ non produttiva/ mancante nella maggior parte delle discipline; metodo di lavoro disordinato/ poco preciso/ non autonomo/ meccanico/ bisognoso di guida costante; apprendimento difficoltoso/ frammentario/ con molte lacune; non ha partecipato a nessuna delle esperienze opzionali o laboratoriali. Comportamento non   corretto.

 

 

  • CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

 

La valutazione sul comportamento degli studenti attribuita collegialmente dal Consiglio di classe , concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione all’esame conclusivo del ciclo.

 TRACCE, CRITERI E VALUTAZIONE DELLE PROVE SCRITTE

  1. a) prova di italiano

–   la prova dura 4 ore;

  • il candidato è chiamato a scegliere fra tre tracce proposte;
  • è consentito l’uso di dizionari monolingue, bilingue e dei sinonimi e contrari.
  1. b) prova di matematica
  • la prova dura 3 ore;
  • è consentito l’uso delle tavole numeriche e degli strumenti per il disegno geometrico.
  1. c) prova di lingua inglese/ prova di seconda lingua comunitaria (francese ) ai sensi della AOODGOSV.REGISTRO UFFICIALE(U).0007885.09-05-2018
  • la prova dura 4 ore al massimo;
  • il candidato è chiamato a scegliere tra due tracce proposte;
  • è consentito l’uso di dizionari monolingue e bilingue.

 

Modalità diverse di svolgimento delle prove sono ammesse per gli alunni diversamente abili. Le prove, le modalità di svolgimento, le griglie di correzione e i criteri di valutazione sono definiti nella relazione di fine anno e concordati tra il consiglio di classe e l’insegnante di sostegno.

Per gli alunni con DSA sono ammesse modalità e tempi di somministrazione  diversi.

LA PROVA SCRITTA DI ITALIANO

Griglia per la valutazione e correzione della prova scritta di italiano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Padronanza della lingua

 

 

  • Capacità di esprimere e interpretare concetti, fatti e opinioni in forma scritta
  • Testo della lettura scorrevole e coinvolgente
  • Capacità di inquadrare il contesto del compito di scrittura richiesto
  • Utilizzo adeguato delle funzioni del linguaggio (stili, registri…)
  • Uso pertinente del linguaggio figurato
  • Capacità di utilizzare con efficacia la lingua in base allo scopo

 

 

 

10

 

  • Testo scorrevole
  • Capacità di utilizzare la lingua in base allo scopo
9
  • Capacità di esprimere e interpretare la maggior parte di concetti, fatti e opinioni in forma scritta
  • Testo abbastanza scorrevole
  • Capacità di inquadrare abbastanza bene il contesto del compito di scrittura richiesto
  • Utilizzo abbastanza buono delle funzioni del linguaggio (stili, registri…)

 

8
  • Testo con alcuni passaggi poco comprensibili
  • Parziale inquadramento del contesto del compito di scrittura richiesto
  • Utilizzo non sempre adeguato delle funzioni del linguaggio (stili, registri…)
  • Generale difficoltà ad utilizzare la lingua in base allo scopo

 

 

 

 

 

 

7

  • Frequente difficoltà a esprimere concetti, fatti e opinioni in forma scritta
  • Testo con frequenti passaggi poco comprensibili
  • Utilizzo non adeguato delle funzioni del linguaggio (stili, registri…)
  • Difficoltà ad utilizzare la lingua in base allo scopo

 

 

 

6

  • Incapacità a esprimere concetti, fatti e opinioni in forma scritta
  • Testo non comprensibili
  • Incapacità di inquadrare il contesto del compito di scrittura richiesto
  • Utilizzo non corretto delle funzioni del linguaggio (stili, registri…)
  • Incapacità ad utilizzare la lingua in base allo scopo

 

 

5
 

 

 

Capacità di espressione personale

 

  • Presenza di riflessioni personali originali, significative, approfondite e ben articolate
  • Valutazioni personali rielaborate in modo critico e sempre ben motivate
 

10

  • Presenza di riflessioni personali significative e ben articolate
  • Valutazioni personali sempre ben motivate
9
  • Presenza di riflessioni personali ben articolate
  • Valutazioni personali non sempre motivate
8
  • Presenza di alcune semplici riflessioni

 

7
  • Presenza di poche semplici riflessioni personali non sempre chiare e adeguate al contesto
6
  • Mancanza di riflessioni personali

 

5
 

 

 

Corretto e appropriato uso della lingua

  • Ortografia e sintassi completamente corrette
  • Uso dell’ipotassi
  • Punteggiatura efficace
  • Lessico appropriato, vario e ricercato
 

10

  • Lessico adeguato e vario
9
  • Ortografia e sintassi abbastanza corrette
  • Frequente uso dell’ipotassi
  • Punteggiatura buona
  • Lessico adeguato
 

 

8

  • Ortografia e sintassi generalmente corrette
  • Uso della paratassi
  • Punteggiatura generalmente corretta
  • Lessico generalmente adeguato
 

7

  • Ortografia e sintassi con la presenza di alcuni errori
  • Uso della paratassi con prevalenza di frasi semplici
  • Punteggiatura non sempre corretta
  • Lessico di base a volte ripetitivo
 

6

  • Ortografia e sintassi con la presenza di molti errori
  • Uso di frasi semplici
  • Punteggiatura non corretta
  • Lessico ripetitivo e non adeguato
 

5

 

Coerente e organica esposizione del pensiero

  • Aderenza alla traccia
  • Presenza di tutti gli elementi richiesti dalla tipologia testuale proposta
  • Esposizione delle informazioni chiara, esauriente e completa
  • Lo studente formula ed esprime in modo convincente e appropriato al contesto le argomentazioni
  • Il contenuto è ricco e originale
10
  • Esposizione delle informazioni chiara e completa
  • Il contenuto è esauriente
9
  • Presenza della maggior parte degli elementi richiesti dalla tipologia testuale proposta
  • Esposizione delle informazioni chiara e abbastanza completa
  • Lo studente formula ed esprime in modo generalmente appropriato al contesto le argomentazioni
  • Il contenuto è completo ma sintetico

 

8
  • Presenza solo di alcuni elementi richiesti dalla tipologia testuale proposta
  • Esposizione delle informazioni lacunosa e non sempre chiara
  • Lo studente argomenta in modo poco appropriato al
  • Il contenuto è semplice
7
  • Parziale aderenza alla traccia
  • Esposizione delle informazioni molto lacunosa e prevalentemente non chiara
  • Lo studente argomenta in modo non appropriato al contesto
  • Il contenuto è semplice e ripetitivo

 

 

6
  • Mancanza di aderenza alla traccia
  • Esposizione delle informazioni non pertinente e non chiara
  • Assenza di argomentazioni
  • Il contenuto è banale

 

5

 

Griglia di valutazione per la tipologia “Narrare o descrivere”

 

 

Struttura

  • La narrazione presenta una struttura chiara e ordinata
10
  • La narrazione presenta una struttura abbastanza chiara e ordinata
 

9

  • La narrazione presenta una struttura parzialmente chiara e ordinata
 

8

  • La narrazione presenta una struttura poco chiara
 

7

  • La narrazione presenta una struttura semplice e poco chiara
 

6

  • La narrazione non è strutturata
 

5

Trama
  • La narrazione segue un ordine logico
  • La storia presenta elementi di originalità
  • La descrizione presenta le caratteristiche richieste

 

 

10

  • La storia è buona
9
  • La narrazione segue generalmente un ordine logico
  • La storia è semplice ma ben costruita
  • La descrizione presenta generalmente le caratteristiche richieste

 

 

8

  • La storia è semplice
  • La descrizione spesso non presenta le caratteristiche richieste

 

 

7

  • La narrazione spesso non segue un ordine logico

 

 

6

  • La narrazione non segue un ordine logico
  • La storia è ripetitiva
  • La descrizione è assente ci sono solo parti narrative
 

5

 

Griglia di valutazione per la tipologia “Argomentare ed esprimere riflessioni personali”

 

 

Struttura

  • La tesi è chiaramente riconoscibile e ben formulata
  • La tesi contraria, se presente è confutata in modo efficace
  • L’uso dei connettivi è appropriato
  • Incipit e conclusioni sono efficaci
  • C’è un buon equilibrio tra le parti

 

10
  • L’uso dei connettivi è quasi sempre appropriato
  • Incipit e conclusioni sono buoni

 

 

9

  • La tesi è chiaramente riconoscibile
  • La tesi contraria, se presente è confutata in modo abbastanza adeguato
  • L’uso dei connettivi è parzialmente adeguato
  • Incipit e conclusioni sono abbastanza adeguati
  • C’è abbastanza equilibrio tra le parti

 

 

8

  • La tesi è comprensibile ma esposta con poca chiarezza
  • La tesi contraria, se presente è poco argomentata
  • L’uso dei connettivi è poco appropriato
  • Incipit e conclusioni sono poco coerenti al testo
  • L’ equilibrio tra le parti è carente

 

 

7

  • La tesi è poco comprensibile
  • Incipit e conclusioni non sono coerenti al testo
  • La confutazione se richiesta è assente

 

 

 

6

  • La tesi non è comprensibile
  • Incipit e conclusioni mancano
  • L’uso dei connettivi non è corretto

 

 

5

 

 

 

Argomentazioni

  • Il testo è convincente
  • Le argomentazioni sono approfondite, coerenti con la tesi ed esposte con efficacia
 

10

  • Le argomentazioni sono coerenti con la tesi ed esposte con chiarezza
9
  • Il testo è abbastanza convincente
  • Le argomentazioni sono coerenti con la tesi ed esposte in modo generalmente chiaro
 

8

  • Il testo è poco convincente
  • Le argomentazioni sono poche ma coerenti con la tesi
 

7

  • Le argomentazioni sono poche e semplici
 

6

  • Il testo non è convincente
  • Le argomentazioni non sono coerenti con la tesi
 

5

 

Griglia di valutazione per la tipologia “comprensione e sintesi del testo”

 

 

 

 

 

 

 

Comprensione

  • Il testo è stato compreso correttamente dall’inizio alla fine
  • Sono state riportate solo e tutte le informazioni importanti
10
  • Sono state riportate solo e quasi tutte le informazioni importanti
 

9

  • Il testo è stato compreso abbastanza
  • Raramente sono state riportate informazioni superflue
 

8

  • Il testo è stato compreso solo in parte
  • Sono state riportate diverse informazioni superflue

 

 

7

  • Sono state riportate molte informazioni superflue
 

6

  • Il testo non è stato compreso
  • Non sono state riportate molte informazioni importanti
 

5

 

 

 

Riformulazione

  • Mantiene la funzione del testo
  • Riformula il testo in modo oggettivo
  • Usa il discorso indiretto e la terza persona
 

10

  • Mantiene abbastanza la funzione del testo

 

9
  • Mantiene parzialmente la funzione del testo
  • Riformula il testo in modo abbastanza oggettivo

 

 

8

  • Qualche volta ha alterato la funzione del testo

 

 

7

  • Ha spesso alterato la funzione del testo
  • La riformulazione è poco oggettiva
  • Talvolta ha usato il discorso diretto

 

 

6

  • Non ha mantenuto la funzione del testo
  • La riformulazione non è oggettiva
  • Usa il discorso diretto
  • Non usa la terza persona

 

 

5

 

 

Riduzione

  • Riduce in maniera adeguata il numero delle parole
10
  • Riduce in maniera abbastanza adeguata il numero delle parole
9
  • Riduce in maniera parzialmente adeguata il numero delle parole
8
  • Riduce in maniera poco adeguata il numero delle parole
7
  • Riduce in maniera non adeguata il numero delle parole
6
  • Non riduce il numero delle parole
5

 

 

Griglia di valutazione per il colloquio

 

 

 

Capacità di argomentazione

 

 

 

 

  • Argomenta con sicurezza, usa un linguaggio appropriato, espone in modo chiaro, autonomo ed esaustivo, utilizza codici verbali e non verbali a supporto delle sue argomentazioni (immagini, video, fonti di vario tipo…); la conoscenza degli argomenti è approfondita

 

10
  • Argomenta con sicurezza, usa un linguaggio appropriato, espone in modo chiaro, autonomo, utilizza codici verbali e non verbali a supporto delle sue argomentazioni
  • (Immagini, video, fonti di vario tipo…); la conoscenza degli argomenti è completa

 

 

9

  • Argomenta con qualche incertezza, usa un linguaggio appropriato, espone in modo chiaro, autonomo ed esaustivo, la conoscenza degli argomenti è abbastanza completa

 

 

8

  • Argomenta con qualche incertezza, usa un linguaggio semplice, espone in modo non sempre chiaro, la conoscenza degli argomenti è parziale e mnemonica

 

 

7

  • Argomenta con incertezza, usa un linguaggio non sempre appropriato, l’esposizione è guidata, la conoscenza degli argomenti è molto lacunosa

 

 

6

  • Usa un linguaggio non appropriato, l’esposizione è difficoltosa per mancanza di conoscenze.
 

5

 

 

 

Risoluzione di problemi

  • Si pone in modo problematico rispetto alle situazioni, cerca soluzioni utilizzando con efficacia le proprie conoscenze
 

10

  • Si pone in modo problematico rispetto alle situazioni, cerca soluzioni utilizzando le proprie conoscenze
9
  • Si pone in modo problematico rispetto alle situazioni note, cerca soluzioni in situazioni note
 

8

  • Si pone domande in situazioni note e non sempre cerca soluzioni
 

7

  • Si pone semplici domande e cerca soluzioni dietro la sollecitazione dell’insegnante
 

6

  • Si pone semplici domande con la guida dell’insegnante
 

5

 

 

Pensiero critico e riflessivo

  • Individua le relazioni logiche tra gli argomenti; sa classificare le informazioni in modo gerarchico; esprime valutazioni personali sapientemente motivate; rielabora in modo personale e originale le conoscenze acquisite
10
  • Individua le relazioni logiche tra gli argomenti; sa classificare le informazioni in modo gerarchico; esprime valutazioni personali e motivate; rielabora in modo personale le conoscenze acquisite

 

 

 

9
  • Individua alcune relazioni tra gli argomenti; propone alcune valutazioni personali; rielabora in modo personale conoscenze non complesse
8
  • Individua alcune relazioni tra gli argomenti; propone alcune valutazioni personali se sollecitato; rielabora le conoscenze in modo mnemonico
7
  • Propone alcune semplici valutazioni personali se sollecitato: rielabora le conoscenze in modo frammentato e mnemonico
6
  • Non esprime valutazioni personali; rielabora in modo errato le informazioni
5
 

Collegamento tra le varie discipline di studio

  • Collega le discipline in modo autonomo, organico, originale e significativo
10
  • Collega le discipline in modo autonomo, organico e significativo
 

9

  • Collega la maggior parte delle discipline in modo autonomo e semplice
 

8

  • Collega alcune discipline in modo autonomo e semplice
 

7

  • Collega alcune discipline con la guida dell’insegnante
6
  • Non possiede conoscenze sufficienti per effettuare collegamenti tra le discipline
5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GRIGLIADIVALUTAZIONEDELLEPROVESCRITTEPERL’AMBITOMATEMATICO-SCIENTIFICO

INDICATORI LIVELLODIPRESTAZIONE PUNTEGGIO

PREVISTO

PUNTEGGIO

ATTRIBUITO

 

1.Conoscenze

(teorichee/opratiche)

Coordinateeapprofondite 4  
Corretteearticolate 3  
Essenzialiechiare 2  
Superficiali, incompleteeincerte 1  
Nessuna odel tuttoerrata 0  
 

 

2.Abilità

(cognitivee/ooperative)

Applica in modo completamente corretto e completo i

principieiprocedimentiappresi,ancheinsituazioninuove e/o complesse

 

3

 
Applicainmisurasoddisfacenteiprincipieiprocedimenti

appresi,  in  situazioni  anche  complesse  riconducibili  a fenomenologieoproblematichenote

2,5  
Applicaconsufficientecorrettezzaecompletezzaiprincipie

i procedimentiappresi insituazioni operativenoteesemplici

2  
Applicaiprincipieiprocedimentiappresiconerroriein

misura limitata anchein semplicie noticontestioperativi

1,5  
Nonapplicaiprincipiediprocedimentiappresi,commette

gravierrorieoperainmisuraestremamentelimitataanche in semplici enoticontestioperativi

1  
 

3.Competenze

(sintesitraconoscenzee abilitàvalutatein terminidi responsabilitàe autonomia)

Analizza e organizza i procedimenti risolutivi anche    in

situazioni nuovee complesseutilizzandoin modo completamente autonomoed efficaceleproprie conoscenze eabilità

3

 

Livello

Elevato

 
Analizzae organizzai procedimenti risolutivi anche  in situazioni complessericonducibili afenomenologiee/o problematiche note,utilizzandoin mododiscretamente autonomoecoerenteleproprieconoscenzee abilità 2,5

 

Livello

Intermedio

 
Analizza e organizza i procedimenti risolutivi  in situazioni

semplici  e  note,  utilizzando  in  modo  sufficientemente autonomoelogicole proprieconoscenzeeabilità

2

 

Livellobase

 
Analizza  e  organizza  in  misura  limitata  e  incerta  i

procedimentirisolutiviancheinsituazionisemplicie  note,

utilizzando con scarsa autonomia e coerenza le proprie conoscenzeeabilità

1,5

 

Livello

Insufficiente

 
Nonsaanalizzareeimpostareprocedimentirisolutivianche

insituazionisemplicienote,nonutilizza enoncoordinale proprieconoscenzeeabilità.

1

 

Livello

Insufficiente

 
 

VOTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE PROVE SCRITTE DI LINGUA STRANIERA (INGLESE / FRANCESE)

CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI

INGLESE & FRANCESE

(RIASSUNTO, LETTERA, DIALOGO, QUESTIONARIO…)

1.       Correttezza grammaticale ed ortografica

 

2.       Comprensione del linguaggio scritto

 

3.       Uso di un lessico appropriato 

 

4.       Capacita’ di rielaborazione

 

5.       Ricerca di contenuto

 

6.       Conoscenza delle strutture fondamentali

 

 

 

Nella formulazione del giudizio complessivo della prova scritta, si considererà:

  1. 1. PER IL RIASSUNTO
  • il raggiungimento delle capacità di comprensione:

‐ selezionare informazioni essenziali

‐ individuare le successioni temporali e i nessi di causa‐effetto

  • il raggiungimento delle capacità di produzione:

‐ ricomporre il testo in modo sintetico e chiaro

‐ utilizzare i connettivi

‐ ricostruire la sequenza logica e temporale

  1. 2. PER LA LETTERA
  • il raggiungimento delle capacità di produzione:

‐ dimostrare pertinenza della traccia

‐ dimostrare capacità espressive nello sviluppo della traccia

‐ conoscere funzioni e stili linguistici della lettera

‐ organizzare il discorso in modo logico

  1. PER IL COMPLETAMENTO DI UN DIALOGO
  • il raggiungimento delle capacità di comprensione:

‐ comprendere il piano logico ed ideativo

‐ scegliere espressioni adeguate logicamente ed appropriate nella lingua

  1. PER IL QUESTIONARIO
  • il raggiungimento delle capacità di comprensione:

‐ comprendere le domande

‐ ricercare le informazioni nel testo

‐ compiere operazioni di inferenza

  • il raggiungimento delle capacità di produzione:

‐ rielaborare le informazioni richieste in modo chiaro e pertinente

‐ utilizzare lessico e strutture linguistiche in modo appropriato

 

VALUTAZIONE PER IL RIASSUNTO

 

10 9

(Nessun errore di strutturazione né errori grammaticali per il voto 10. Nessun errore di strutturazione, 1 errore grammaticale per il voto 9).

 Seleziona informazioni secondo la successione temporale ed i nessi di causa‐effetto e le ricompone in modo chiaro e sintetico, ricostruendo la sequenza temporale e logica del brano proposto.
 8

(1errore di strutturazione, 2 errori di grammatica) Seleziona informazioni secondo la successione temporale ed i nessi di causa‐effetto e le ricompone in modo abbastanza chiaro e sintetico, ricostruendo in modo globalmente corretto la sequenza temporale e logica del brano proposto.

 7

(due errori di strutturazione,3 errori di grammatica)

Seleziona alcune informazioni secondo la successione temporale ed i nessi di causa effetto e le ricompone in modo abbastanza chiaro, ricostruendo in modo comprensibile la sequenza temporale e logica del brano proposto.
6

(due errori di strutturazione, 4 errori di grammatica) Seleziona alcune informazioni secondo la successione temporale. Le sa ricomporre in modo chiaro e semplice, ricostruendo in alcuni elementi base la sequenza temporale del brano proposto.

5

(tre errori di strutturazione, 4/5 errori di grammatica) Seleziona poche informazioni secondo la successione temporale. Le sa ricomporre in modo non sempre chiaro e semplice. Sa ricostruire solo in alcuni elementi base la sequenza temporale del brano proposto.

4

(svariati errori di strutturazione e grammaticali) Non è in grado di selezionare informazioni secondo la successione temporale. Non è in grado di ricomporre neanche alcune parti del testo.

 

 

 

VALUTAZIONE PER IL DIALOGO SU TRACCIA

 

10 – 9

Ha compreso il testo in modo completo ed ha elaborato tutte le informazioni richieste usando un linguaggio preciso, corretto ed in piena coerenza con il testo stesso. Nessun errore o irrilevanti imprecisioni morfosintattiche.

 8

Ha compreso il testo ed ha ricavato le informazioni richieste usando un linguaggio apprezzabile o preciso morfosintattica: (1 o 2 errori)

7

Ha compreso il testo ed ha elaborato le informazioni richieste usando un linguaggio non sempre corretto e preciso, ma in coerenza con il testo stesso. ( 3 errori grammaticali e qualche imprecisione strutturale)

6

L’alunno ha compreso il testo quasi interamente ed ha elaborato le informazioni richieste usando un linguaggio sostanzialmente adeguato, anche se con imprecisioni strutturali e non sempre coerente con il testo stesso.

(3 o 4 errori grammaticali.)

 5

L’alunno ha compreso il testo solo in parte ed ha elaborato le informazioni richieste usando un linguaggio sostanzialmente adeguato, anche se con imprecisioni strutturali e non sempre coerente con il testo stesso. (Più di 3 errori nell’ordine logico delle frasi e più di 4 errori grammaticali)

 

4

Non ha compreso interamente il testo ed ha ricavato le informazioni richieste in modo parziale, usando un linguaggio spesso inadeguato. (Più di 4 errori nell’ordine logico delle frasi. Diversi errori grammaticali: più di 5..)

 

VALUTAZIONE PER IL QUESTIONARIO

 

10 9

(Per il voto 10: Completa la comprensione e nessun errore né ortografico né grammaticale)

 Per il voto 9: completa la comprensione, 1 errore grammaticale) Comprende il testo in modo completo ed approfondito e ricava tutte le informazioni richieste usando un linguaggio preciso, corretto ed appropriato. Buona la rielaborazione personale.
8

(1 solo errore di comprensione; 1 o 2 errori grammaticali) Comprende il testo in modo del tutto completo e ricava le informazioni richieste usando un linguaggio preciso ed apprezzabile. Lievi errori grammaticali.

7

(2 errori di comprensione; due errori grammaticali) Comprende il testo e ricava le informazioni richieste usando un linguaggio apprezzabile, anche se non sempre corretto e preciso. Evidenzia qualche incertezza grammaticale e strutturale.

 6 (3 errori di comprensione e 3 errori grammaticali) Comprende il testo quasi interamente e ricava le informazioni richieste usando un linguaggio sostanzialmente appropriato, anche se con imprecisioni strutturali ed improprietà ortografiche, lessicali e grammaticali.
5

(metà comprensione e 3 o 4 errori grammaticali) Comprende il testo solo in parte e ricava le informazioni richieste usando un linguaggio sostanzialmente appropriato, anche se con diverse imprecisioni strutturali ed improprietà ortografiche, lessicali e grammaticali.

4

(meno della metà comprensione e diversi errori grammaticali: più di quattro) L’alunno non ha compreso interamente il testo ed ha ricavato le informazioni richieste in modo parziale, usando un linguaggio spesso inadeguato con molti errori grammaticali ed ortografici.

 

 

VALUTAZIONE PER LA LETTERA

 

10-9

Dimostra pertinenza alla traccia, conosce funzioni e stili linguistici, organizza il discorso in modo logico, esprimendolo in modo chiaro, ricco e variato. Ottima la conoscenza delle strutture grammaticali.

 8

Dimostra pertinenza alla traccia, conosce funzioni e stili linguistici, organizza il discorso in modo complessivamente logico, esprimendolo chiaramente e con varietà di lessico. Soddisfacente la conoscenza delle strutture grammaticali.

 7

Dimostra pertinenza alla traccia, conosce alcune funzioni e stili linguistici, organizza il discorso, esprimendolo in modo semplice, ma comprensibile ed appropriato. Buona la conoscenza delle struttura grammaticali.

 6

Dimostra una globale pertinenza alla traccia, conosce alcune funzioni, organizza il discorso, esprimendolo in modo essenziale. Sufficiente la conoscenza delle strutture grammaticali. 11

 5

Dimostra solo in parte una pertinenza alla traccia, conosce alcune funzioni, organizza il discorso, esprimendolo in modo semplice e con diversi errori strutturali.

4

Non dimostra neanche una generica pertinenza alla traccia. L’espressione linguistica è confusa. Si esprime con improprietà lessicale. Insufficiente la conoscenza delle strutture grammaticali.

 

ORALE CONOSCENZE, ABILITA’ E COMPETENZE

 

 10/10 Conosce in maniera completa e approfondita le strutture grammaticali e lessicali. interagisce con facilità e scioltezza nelle : diverse situazioni comunicative costruendo enunciati complessi, i comunica con intonazione e pronuncia precisa e sicura
 9/10 Conosce in maniera completa le strutture grammaticali e lessicali, interagisce in maniera pertinente nelle diverse situazioni  comunicative costruendo enunciati ampi e completi. Comunica con intonazione e pronuncia precisa.
8/10 Possiede un’apprezzabile conoscenza delle strutture i grammaticali e lessi cali, interagisce in maniera pertinente nelle diverse situazioni comunicative costruendo enunciati completi. Comunica con pronuncia ed intonazione soddisfacente.
7/10 Possiede una discreta conoscenza delle strutture grammaticali e lessicali, interagisce in maniera pertinente nelle diverse situazioni comunicative costruendo enunciati completi. Comunica con buona intonazione e pronuncia.
6/10 Possiede un’accettabile conoscenza delle strutture grammaticali e lessi cali, interagisce in maniera sufficientemente adeguata nelle diverse situazioni comunicative costruendo enunciati semplici ma chiara. Comunica con sufficiente intonazione e pronuncia, occasionalmente imprecise.
5/10 Possiede una conoscenza frammentaria delle strutture: grammaticali e lessicali, se guidato interagisce nelle diverse situazioni Comunica con intonazione e pronuncia esitanti e spesso imprecise
 4/10 L’alunno non ha conoscenza delle strutture grammaticali e non è in grado di interagire in diverse situazioni comunicative. Comunica con intonazione e pronuncia incomprensibili.
Grammatica ‐ lessico – ortografia – competenza comunicativa ‐ coerenza con la traccia Punti 2 = 0 – 0,5 – 1 – 1,5 ‐ 2

 

 

 

La prova scritta di lingua straniera si articolerà su due tracce, sulle quali gli allievi eserciteranno la loro scelta, che potranno essere elaborate dagli insegnanti sulla base delle seguenti indicazioni di massima:

  • riassunto di un brano basato essenzialmente su una sequenza di eventi, sia pure frammista ad elementi descrittivi, che permetta all’allievo di cogliere i nessi temporali e di causa-effetto in esso rilevanti;
  • composizione di lettere personali su tracce date e riguardanti argomenti di carattere familiare o di vita quotidiana;
  • composizione di un dialogo su tracce che indichino chiaramente la situazione, i personaggi e lo sviluppo degli argomenti;
  • completamento di un dialogo in cui siano state cancellate alcune battute le quali siano però inequivocabilmente ricavabili da quanto detto, in precedenza o in seguito, nel dialogo stesso;
  • risposta a domande relative ad un brano che viene proposto per la lettura. Le domande dovranno riferirsi non soltanto alle informazioni esplicitamente date nel testo ma anche a quanto è da esso implicitamente ricavabile al fine di saggiare più ampiamente le capacità di lettura da parte dell’allievo.

E’ necessario  ricordare che ogni prova comporta che l’alunno si esprima nella lingua straniera. I criteri di valutazione terranno in debito conto, a seconda delle prove, le capacità sia di comprensione che di produzione.

Durata della prova: quattro ore

(

 

“Poiché l’insegnamento della seconda lingua è giunto ormai a sistema in modo generalizzato e consolidato, la fase transitoria e sperimentale prevista dalla CM n. 28/07 è da ritenersi superata e, pertanto, si ravvisa l’opportunità che il collegio dei docenti preveda anche per la seconda lingua straniera un’autonoma valutazione all’interno dell’esame di Stato, al fine di garantire, come nelle originarie intenzioni del legislatore, pari dignità ai due insegnamenti. Di conseguenza le commissioni d’esame, nella loro funzione organizzativa, potranno stabilire se svolgere le due prove scritte per le lingue comunitarie in un unico giorno o in due giorni distinti, ferma restando l’opportunità che tali prove debbano svolgersi separatamente ed essere oggetto di autonoma valutazione.” (Circolare n. 46, 26 maggio 2011)

 

  • ALUNNI CON CITTADINANZA NON ITALIANA

Per gli alunni con cittadinanza non italiana è inderogabile l’effettuazione di tutte le prove scritte e del colloquio pluridisciplinare previsti per l’esame di Stato , le sottocommissioni devono considerare la particolare situazione degli alunni e, ove necessario, utilizzare le misure di accompagnamento previste dalla CM 24/2006.

  • ALUNNI CON DISABILITA’ CERTIFICATA

“Per gli alunni con disabilità sono predisposte prove di esame, comprensive della prova a carattere nazionale INVALSI, specifiche per gli insegnamenti impartiti, idonee a valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.

Le prove sono adattate, ove necessario, in relazione al piano educativo individualizzato, a cura dei docenti componenti la Commissione. Le prove differenziate hanno valore equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento dell’esame e del conseguimento del diploma di licenza.   Le prove dell’esame conclusivo del primo ciclo sono sostenute anche con l’uso di       attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico   necessario “. (Circolare n. 48/2012).  La costruzione della prova è affidata alle sottocommissioni . La sottocommissione potrà assegnare un tempo differenziato per l’effettuazione delle prove da parte degli alunni con disabilità. La valutazione finale di studenti con disabilità riconosciuta viene operata sulla base del PEI . I docenti di sostegno partecipano a pieno titolo a tutte le operazioni d’esame. Nel caso di esito negativo dell’esame è possibile rilasciare un attestato di credito formativo.

L’attestato di credito formativo costituisce titolo per la iscrizione e la frequenza delle classi successive, ai soli fini del riconoscimento di crediti formativi da valere anche per percorsi integrati. ( OM 90/2001).

  • ALUNNI CON BES E DSA

 

I candidati con disturbi specifici di apprendimento, di cui alla legge n. 170/2010, possono utilizzare per le prove scritte gli strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato (PDP) o da altra documentazione, redatta ai sensi dell’art. 5 del D.M. 12 luglio 2011.

È possibile prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno per tali candidati lo svolgimento dell’esame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio. I candidati possono usufruire di dispositivi per l’ascolto dei testi della prova registrati in formato “mp3”.

Per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la commissione può prevedere, in conformità con quanto indicato dal citato decreto ministeriale, di individuare un proprio componente che possa leggere i testi delle prove scritte. Per i candidati che utilizzano la sintesi vocale, la commissione può provvedere alla trascrizione del testo su supporto informatico. In particolare, si segnala l’opportunità di prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, con particolare riferimento all’accertamento delle competenze nella lingua straniera, di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. Al candidato può essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti utili nello svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove” ( CM. 48 DEL 31 . 05.2012).

Il candidato con DSA deve sostenere tutte le prove d’esame scritte (tranne casi particolari per la lingua straniera) .

8) IL COLLOQUIO PLURIDISCIPLINARE

II colloquio, condotto collegialmente alla presenza dell’intera Sottocommissione esaminatrice , verte sulle discipline di insegnamento dell’ultimo anno. Esso è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze quali capacità di esposizione e argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero riflessivo e critico, di valutazione personale . Al colloquio interdisciplinare va attribuito un voto in decimi.   Non è un repertorio di domande e risposte su ciascuna disciplina, prive del necessario ed organico collegamento; non è un inconsistente esercizio verboso da cui esulino i dovuti contenuti culturali; non è una somma di colloqui distinti; non consente artificiose connessioni nella trattazione dei vari argomenti; non è una serie di accertamenti di carattere esclusivamente teorico. Il colloquio, pertanto, non consisterà nell’accertamento di elementi settoriali delle conoscenze né nella verifica del grado di preparazione specifica delle singole discipline (accertamenti che il C.d.C ha svolto periodicamente nel corso dell’anno e infine ha verificato in sede di valutazione nello scrutinio di ammissione).

Il colloquio tenderà a verificare come l’alunno usa gli strumenti del conoscere, dell’esprimersi e dell’operare, con quale competenza e padronanza è in grado di impiegarli. In altri termini, l’alunno dovrà essere messo nella condizione di servirsi delle conoscenze acquisite per dimostrare il livello del suo sviluppo formativo, il livello di capacità raggiunto, il possesso delle abilità maturate. Poiché il colloquio deve misurare la corrispondenza tra l’ipotesi del progetto educativo e la sua effettiva realizzazione, il C. d .C – in fase di pianificazione – terrà conto dei seguenti aspetti:

  • aderenza alle linee della programmazione educativa e didattica attuata  nel corso del triennio;
  • la situazione della classe in rapporto alle attività concretamente svolte;
  • la scelta di argomenti che permettano la verifica degli obiettivi trasversali;
  • l’individualizzazione del colloquio.

In particolare si terrà conto degli alunni in difficoltà in relazione alle specificità in termini di capacità, acquisizione delle conoscenze, caratteristiche della personalità, carenze nella preparazione dì base.

  • Fasi di programmazione del colloquio pluridisciplinare

Fermo restando il principio che il colloquio pluridisciplinare si svolgerà in modo equilibrato tra le diverse discipline, esso avrà lo scopo di far emergere le qualità intellettuali e personali dell’alunno; valorizzerà le sue capacità di rielaborare in modo personale, argomentando e collegando tra loro argomenti di studio, esperienze personali maturate in ambito scolastico ed extrascolastico, esperienze progettuali che l’hanno visto protagonista nel triennio e di dimostrare il livello di consapevolezza acquisito.

Ogni alunno dovrà essere posto nella condizione di compiere una panoramica degli argomenti svolti nei diversi ambiti disciplinari e parteciperà al colloquio pluridisciplinare predisponendo, quali strumenti di organizzazione del proprio intervento, mappe concettuali, documentazione raccolta in modo ragionato e produzioni personali (disegni, grafici, tabelle, brevi testi di riflessione, ecc.), esercitazioni pratiche, esperimenti e modelli che lo guideranno nell’esplorazione degli argomenti prescelti, supporteranno le sue argomentazioni, evidenzieranno la coerenza del percorso compiuto.

Criteri di valutazione del colloquio pluridisciplinare

La commissione imposterà il colloquio in modo da consentire una valutazione comprensiva del livello raggiunto dall’allievo nelle varie discipline, evitando ogni artificiosa connessione fra gli argomenti o la caduta in un repertorio di domande e di risposte su ciascuna disciplina, prive dei necessari organici collegamenti. E’ opportuno, inoltre, lasciare spazio, durante il colloquio, all’esposizione delle conoscenze relative a quelle discipline che non prevedono la prova scritta, essendo eminentemente operative (Musica, Tecnologia, Arte ed immagine e Scienze motorie e sportive) pur non trascendendo dal loro carattere espressivo-figurativo. Sarà compito della commissione affinché lo svolgimento del colloquio avvenga nel massimo rispetto di ciascun ambito espressivo, senza sbilanciamenti a favore o a discapito di alcuno. La prova si svilupperà in modo differenziato in base alla conoscenza che la commissione possiede relativamente al percorso e alla realtà d’apprendimento scolastico dell’allievo, al fine di creare un’atmosfera favorevole alla piena espressione delle abilità e delle capacità del candidato, e limitare gli effetti negativi dei condizionamenti emozionali che potrebbero influire sulla stessa esperienza d’esame. La durata massima del colloquio è fissata in trenta minuti.

Griglia di valutazione per il colloquio d’esame

La sottocommissione verbalizza la traccia del colloquio e formula un voto relativo ad esso. Il voto, anche per questo tipo di prova, non potrà prescindere dalla situazione di partenza del candidato. Facendo riferimento agli obiettivi di apprendimento si suggerisce di considerare le voci seguenti:

  1. Capacità di comprendere adeguatamente le richieste della sottocommissione
  2. Capacità di comunicare oralmente le proprie esperienze attraverso i vari linguaggi, anche specifici
  3. Capacità di esporre in modo chiaro le proprie conoscenze e opinioni, servendosi di strumenti adeguati

(cartine, grafici, schemi, ecc.,)

  1. Capacità di organizzare le conoscenze e i contenuti acquisiti secondo le coordinate spazio-temporali e gli

opportuni legami

  1. Capacità di orientarsi nei linguaggi non verbali
  2. Capacità di esprimersi in modo sintetico/analitico, a seconda della richieste e dell’argomento
  3. Capacità di applicare e generalizzare le conoscenze acquisite
  4. Conoscenza degli argomenti e capacità di esporli, servendosi di una pluralità di linguaggi
  5. Possesso adeguato dei contenuti generali e specifici relativi alle diverse discipline.

A titolo esemplificativo, si propone la seguente griglia di corrispondenza tra voto/giudizio e caratteristiche del colloquio orale

VALUTAZIONE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1^GRADO

INDICATORI E DESCRITTORI PER LA VALUTAZIONE NUMERICA DEL PROFITTO SCOLASTICO

Conoscenze e abilità per il raggiungimento dei traguardi delle competenze

 

INDICATORI:

 

Þ                   Conoscenze

Þ                   Abilità

Þ             Competenze

 

 

VOTO DESCRITTORI DI LIVELLO IN RIFERIMENTO A Conoscenze e Abilita’
 

10

ECCELLENTE

Conoscenze , organiche , complete e particolarmente approfondite, stabili nel tempo.

Autonomiaesicurezzanell’organizzazionedelleconoscenzeenell’applicazionediprocedureancheinsituazioninuove. Esposizione appropriata, corretta esicura

Capacità di sintesi, rielaborazione personale creativa.

Abilità

Costruttiva organizzazione del lavoro. Ottima capacità di comprensione e di analisi, corretta ed efficace applicazione di concetti, regole e procedure. Esposizione fluida e ben articolata, con uso di terminologia varia e linguaggio specifico appropriato. Autonomia di sintesi, di organizzazione e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici e originali

 

 

 

9

OTTIMO

Conoscenze complete e corrette .

Autonomia e precisione nell’organizzazione delle conoscenze e nell’applicazione di procedure gradualmente più complesse.

Esposizione appropriata e corretta.

Capacità di sintesi, apporti rielaborativi apprezzabili.

Abilità

Sicura organizzazione del lavoro. Apprezzabile capacità di comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure anche in situazioni nuove. Esposizione chiara e ben articolata, con uso di terminologia varia e linguaggio specifico appropriato. Autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici.

 

8

DISTINTO

Conoscenze corrette, strutturate nei nuclei fondamentali con alcuni apporti personali.

Organizzazione delle conoscenze e applicazione sicura in situazioni note. Esposizione, abbastanza precisa e ordinata.

Abilità

Precisa organizzazione del lavoro. Buona capacità di comprensione, di analisi e di applicazione di concetti, regole e procedure. Esposizione chiara, con uso di terminologia varia e linguaggio specifico appropriato, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite.

 

7

BUONO

Conoscenze generalmente e sostanzialmente corrette, complete e sicure.

Organizzazione delle conoscenze e applicazione corretta in situazioni semplici. Esposizione semplice, sostanzialmente corretta.

Abilità

Precisa organizzazione del lavoro. Buona capacità di comprensione, di analisi e di applicazione di concetti, regole e procedure. Esposizione chiara, con uso di terminologia varia e linguaggio specifico appropriato, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite

 

6

SUFFICIENTE

Conoscenze sufficientemente corrette dei contenuti disciplinari più significativi ed essenziali.

Organizzazione non sempre autonoma delle conoscenze ed applicazione parzialmente corrette in situazioni semplici. Esposizione essenziale e semplice.

Abilità

Sufficiente autonomia nell’organizzazione del lavoro. Elementare, ma pertinente capacità di comprensione e di analisi, accettabile e generalmente corretta applicazione di concetti, regole e procedure. Esposizione semplificata, con lessico povero ma appropriato, modesta rielaborazione delle conoscenze acquisite.

 

5

MEDIOCRE

 

Conoscenze carenti, generiche e parziali,  superficiali e frammentarie, ma tali da consentire un graduale recupero. Scarsa autonomia nell’organizzazione delle conoscenze e applicazione scorretta.

Esposizione imprecisa e carente anche se guidata

Abilità.

Difficoltà nell’organizzazione del lavoro. Limitata capacità di applicazione di concetti, regole e procedure. Esposizione non sempre lineare e coerente, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite.

 

4

INSUFFICIENTE

 

Conoscenze frammentarie , incomplete,  lacunose anche per gli obiettivi minimi. (Solo dalla classe 3^Primaria) Applicazione scorretta con gravi errori.

Analisi inconsistente.

Difficoltà di esposizione, povertà lessicale

Abilità

Notevoli difficoltà nell’organizzazione del lavoro. Stentata capacità di applicazione di concetti, regole e procedure. Esposizione superficiale e carente, povertà lessicale con utilizzo di termini ripetitivi e generici non appropriati ai linguaggi delle singole discipline

1-2-3

GRAVEMENTE INSUFFICIENTE

Conoscenze errate o minime dei contenuti basilari. Mancata risposta o risposta priva di significato

Abilità

Disorganizzazione nel lavoro. Errata o mancata applicazione di concetti, regole e procedure, esposizione confusa ed approssimativa

 

 

 

 

GRIGLIADIVALUTAZIONEDELCOLLOQUIO  PER TUTTELEDISCIPLINE

INDICATORI E DESCRITTORI PER LA VALUTAZIONE CON GIUDIZIO SINTETICO DEL COMPORTAMENTO

La valutazione del comportamento degli alunni di scuolasecondaria è espressa in forma di giudizio sintetico,  si riferisce allo sviluppo delle competenze di cittadinanza, tenendo conto di quanto previsto dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, dal Patto educativo di corresponsabilità e dai regolamenti approvati dall’IC “Luigi Settino” di San Pietro in Guarano ;  esso è articolato negli indicatori ottimo, distinto, buono, discreto, sufficiente, insufficiente in corrispondenza dei quali vi sono livelli di riferimento individuati dalla seguente tabella:

 

INDICATORI:

  • Rapportiinterpersonali(rispettodegliinsegnanti,deicompagniedelpersonalenondocente)
  • Conoscenzadeivaloridellacittadinanzaedellaconvivenzacivile
  • Partecipazione ed interesse nel dialogoeducative
  • Rispettodelleregole(anchenelleuscitedidatticheeneiviaggidiistruzione)
  • Assolvimentodeicompitiedegliimpegnidistudio
  • Frequenza,puntualitàerispettodegliorari
  • Utilizzodistrutture,spazi,sussidiematerialiscolastici

Osservanzadelledisposizioniorganizzativeedisicurezzaadottatedall’Istituto

GIUDIZIO DESCRITTORI
 

OTTIMO

COLLABORARE E PARTECIPARE (interazione nel gruppo, disponibilità al confronto e rispetto dei diritti altrui)

Si rapporta con compagni e adulti correttamente aiutando in modo costruttivo i compagni in difficoltà.

Gestisce in modo positivo la conflittualità ed è disponibile al confronto

Partecipa attivamente a tutte le attività di gruppo proposte apportando il proprio contributo.

Conosce e rispetta sempre e consapevolmente i diversi punti di vista e ruoli altrui

Assume un atteggiamento propositivo e collabora con docenti e compagni in modo efficace.

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE(assolvere gli obblighi scolastici e rispettare le regole)

Frequenta con regolarità le lezioni

Assolve in modo attivo e responsabile gli obblighi scolastici

Porta a termine i lavori assegnati in modo pertinente e preciso rispettando i tempi

Rispetta tutte le regole previste dal Regolamento d’Istituto.

Ha pienamente interiorizzato le regole della convivenza democratica.

Non ha mai avuto richiami o note disciplinari

Partecipa con assiduità a tutte le attività didattiche

Ha ordine e cura del materiale proprio ed altrui; rispetta sempre l’ambiente scolastico.

Rispetta i tempi della vita scolastica (ricreazione, pause, consegna delle giustificazioni delle assenze).

Consapevole rispetto del Regolamento di Istituto, anche nelle attività che si svolgono al di fuori dellascuola

 

DISTINTO

COLLABORARE E PARTECIPARE (interazione nel gruppo, disponibilità al confronto e rispetto dei diritti altrui)

Si rapporta con compagni e adulti correttamente aiutando i compagni in difficoltà.

Gestisce in modo positivo la conflittualità ed è quasi sempre disponibile al confronto

Partecipa a tutte le attività di gruppo proposte apportando il proprio contributo.

Conosce e rispetta sempre i diversi punti di vista e ruoli altrui

Assume un atteggiamento collaborativo con docenti e compagni in modo efficace.

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE(assolvere gli obblighi scolastici e rispettare le regole)

Frequenta con regolarità le lezioni

Assolve in modo regolare e responsabile gli obblighi scolastici

Porta a termine i lavori assegnati in modo pertinente rispettando i tempi

Rispetta le regole previste dal Regolamento d’Istituto.

Ha pienamente interiorizzato le regole della convivenza democratica.

Non ha mai avuto richiami o note disciplinari

Partecipa con assiduità a tutte le attività didattiche

Ha ordine e cura del materiale proprio ed altrui; rispetta  l’ambiente scolastico.

Rispetta i tempi della vita scolastica (ricreazione, pause, consegna delle giustificazioni delle assenze).

 

BUONO

COLLABORARE E PARTECIPARE (interazione nel gruppo, disponibilità al confronto e rispetto dei diritti altrui)

Si rapporta con compagni e adulti aiutando i compagni in difficoltà.

Gestisce la conflittualità ed è quasi sempre disponibile al confronto

Partecipa con interesse alle attività di gruppo  proposte

Conosce e rispetta i diversi punti di vista e ruoli altrui

Assume un atteggiamento collaborativo con docenti e compagni

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE(assolvere gli obblighi scolastici e rispettare le regole)

Frequenta con discreta   costanza le lezioni

Assolve in modo regolare e abbastanza responsabile gli obblighi scolastici

Porta a termine i lavori assegnati rispettando i tempi

Rispetta le regole previste dal Regolamento d’Istituto.

Ha interiorizzato le regole della convivenza democratica.

Non ha mai avuto note disciplinari

Partecipa regolarmente a tutte le attività didattiche

Ha ordine e cura del materiale proprio; rispetta  l’ambiente scolastico.

Rispetta quasi sempre tempi della vita scolastica (ricreazione, pause, consegna delle giustificazioni delle assenze).

Ha ordine e cura del materiale proprio;  rispetta  l’ambiente scolastico anche se occasionalmente utilizzo non sempre appropriato degli spazi, delle strutture e del materialescolastico.

 

 

SUFFICIENTE

COLLABORARE E PARTECIPARE (interazione nel gruppo, disponibilità al confronto e rispetto dei diritti altrui)

Si rapporta con qualche difficoltà con compagni e adulti

Opportunamente guidato gestisce la conflittualità

Partecipa con interesse discontinuo alle attività di gruppo proposte

Non sempre rispetta  i diversi punti di vista e ruoli altrui

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE(assolvere gli obblighi scolastici e rispettare le regole)

Frequenta con discontinuità le lezioni

Assolve in modo non sempre  regolare gli obblighi scolastici

Solo se seguito porta a termine i lavori assegnati

Non sempre rispetta le regole previste dal Regolamento d’Istituto.

Ha solo in parte interiorizzato le regole della convivenza democratica

Ha  avuto richiami o note disciplinari

Partecipa in modo discontinuo alle attività didattiche

Non sempre ha cura del materiale proprio e dell’ambiente scolastico.

Non sempre rispetta i tempi della vita scolastica (ricreazione, pause, consegna delle giustificazioni delle assenze.

 

INSUFFICIENTE

COLLABORARE E PARTECIPARE

(interazione nel gruppo, disponibilità al confronto e rispetto dei diritti altrui)

Si rapporta con difficoltà con compagni e adulti

Non sa gestire la conflittualità

Partecipa con scarso interesse alle attività di gruppo proposte

Non rispetta  i diversi punti di vista e ruoli altrui

 

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE

(assolvere gli obblighi scolastici e rispettare le regole)

Frequenta saltuariamente  le lezioni

Assolve in modo irregolare gli obblighi scolastici

Non porta a termine i lavori assegnati

Non rispetta le regole previste dal Regolamento d’Istituto.

Non ha interiorizzato le regole della convivenza democratica

Ha  avuto richiami e sanzioni disciplinari

Partecipa in modo estremamente discontinuo alle attività didattiche

Non ha cura del materiale proprio e dell’ambiente scolastico.

Non rispetta i tempi della vita scolastica (ricreazione, pause, consegna delle giustificazioni delle assenze).

 

 

VALUTAZIONE NELLA SCUOLA  SECONDARIA DI I GRADO

INDICATORI E DESCRITTORI PER LA VALUTAZIONE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E  DEL  LIVELLO  GLOBALE  DI SVILUPPO DEGLI APPRENDIMENTI

GIUDIZIO

   INDICATORI:

  • Impegno e partecipazione
  • Metodo di studio
  • Apprendimento
  • Comportamento
  • Conoscenze
  • Abilità/capacità
  • Competenze espresse in termini di autonomia e responsabilità

                TABELLA A

VOTO / GIUDIZIO   DESCRITTORI
 

10

Ottimo

Impegno serio, costante, accurato, responsabile; partecipazione attiva, costante, interessata e propositiva; metodo di lavoro efficace, autonomo, con personale orientamento di studio; apprendimento rapido, consolidato, sicuro. Comportamento sempre corretto e responsabile. Conoscenzearticolate, coordinateeapprofondite,stabilineltempo. Avanzate abilitàdi risoluzione e rielaborazionepersonale, originale e creativa. Elevata autonomiae padronanza nell’organizzazione e nell’impiego coordinato diconoscenze e abilità, nonchénell’applicazionedi principi eprocedureancheinsituazioninuove e complesse. Responsabilità lodevole nell’impegno personale  e nella cooperazione/collaborazione con docenti e compagni.

 

 

 

Esposizioneappropriata, correttaesicura

 

 

9

Distinto

Impegno serio, accurato e costante; partecipazione attiva, costante, interessata; metodo di lavoro produttivo ed efficace, emergenza di interessi personali; apprendimento sicuro e criticamente appreso Conoscenzecomplete, chiareeapprofondite, stabili nel tempo. Comportamento corretto eresponsabile.Ottime abilitàdi risoluzione e apportirielaborativiorganizzati, esaurienti e coerenti. Completa autonomiae sicurezzanell’organizzazione e nell’impiego diconoscenze e abilitàenell’applicazionedi principi e procedure,ancheinsituazioninuove e articolate. Responsabilità apprezzabile nell’impegno personale e nella cooperazione/collaborazione con docenti e compagni.
 

8

Buono

Impegno serio e adeguato; partecipazione attiva, costruttiva e coerente; metodo di lavoro preciso, autonomo e ordinato; apprendimento sicuro e approfondito. Comportamento corretto. Conoscenze corrette, chiare e complete, ben strutturate in relazione ai nuclei fondanti. Buoneabilità di risoluzione e rielaborazione personale, ordinata e sicura. Buona autonomia e sicurezza nell’organizzazione e nell’impiego di conoscenze e abilità e nell’applicazione di principi e procedure, anche in situazioni note e articolate. Responsabilità funzionale nell’impegno personale e nella cooperazione /collaborazione con docenti e compagni.
 

7

Discreto

Impegno accettabile (oppure) costante ma dispersivo; partecipazione interessata, ma nonsempre collaborativa (oppure) selettiva o discontinua; metodo di lavoro non sempre preciso (oppure) a volte disordinato (oppure) non del tutto consolidato; apprendimento soddisfacente ma ripetitivo/ mnemonico/ poco approfondito. Comportamento esuberante, ma generalmente corretto (oppure) disponibile ma non sempre rispettoso delle regole (oppure) migliorato solo per alcuni aspetti.Conoscenzecorrette e chiare, adeguatamente strutturate in relazione ai nuclei fondanti.Discrete abilitàdi risoluzione e rielaborazione personale abbastanza corretta e sicura.Discreta autonomianell’impiego diconoscenze e abilità enell’applicazionedi principi e procedure,insituazioninote e semplici. Responsabilità adeguata nell’impegno personale e nella cooperazione/collaborazione con docenti e compagni.
 

6

Sufficiente

Impegno non sempre adeguato (oppure:) adeguato solo in alcune discipline (oppure:) poco approfondito e non produttivo; partecipazione discontinua (oppure:) limitata/ da sollecitare/ esecutiva; attenzione discontinua, non sempre adeguata, non produttiva; metodo di lavoro poco preciso, ma accettabile (oppure:) accettabile ma non autonomo; apprendimento troppo ripetitivo / mnemonico/ a volte superficiale / con qualche lacuna. Comportamento non sempre rispettoso delle regole e dei compagni. Conoscenze sufficientemente corrette ma limitate ai soli aspetti essenziali. Sufficienti abilità di risoluzione e rielaborazione personale semplice e corretta in relazione ai soli aspetti essenziali. Sufficiente autonomia nell’impiego di conoscenze e abilità e nell’applicazione di principi e procedure, in situazioni note ed elementari. Responsabilità non sempre adeguate nell’impegno personale e nella cooperazione /collaborazione con docenti e compagni.

 

 

≤  5

Non sufficiente

Impegno saltuario, discontinuo, non adeguato alle richieste; partecipazione discontinua (oppure:) limitata/ superficiale/ da sollecitare/ esecutiva; attenzione discontinua/ inadeguata/ non produttiva/ mancante nella maggior parte delle discipline; metodo di lavoro disordinato/ poco preciso/ non autonomo/ meccanico/ bisognoso di guida costante; apprendimento difficoltoso/ frammentario/ con molte lacune; Comportamento non corretto.Conoscenzelimitate e lacunose anche in relazione agli aspetti essenziali,ma comunque sufficienti a un recupero graduale. Carenti abilità di risoluzione, anche se guidata dall’insegnante. Rielaborazione personale incerta e imprecisa in relazione agli aspetti essenziali.Autonomia limitata nell’impiego di conoscenze e abilità e nell’applicazione di principi e procedure, anche in situazioni note ed elementari. Responsabilità non adeguata nell’impegno personale e difficoltà nella cooperazione /collaborazione con docenti e compagni.

 

 

  • GIUDIZIO COMPLESSIVO D’ESAME

La C.M. n.48 del 31/05/2012 che richiama il  DPR N. 122/2009  conferma che:

“ Alla valutazione conclusiva dell’esame concorrono l’esito della prova scritta nazionale e che il voto finale  ‘è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5’.”

COLLOQUIO E VOTO FINALE ESAME TERZA MEDIA 2018 

 

L’orale dell’esame di terza media ha l’obiettivo di valutare le capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra le varie materie oggetto dell’esame. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.
Il voto finale viene determinato dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Ai più meritevoli potrà anche essere assegnata la lode.

Per tutto ciò che non è espresso si fa riferimento al paragrafo 4 e 5 della nota MIUR 1865 del 10 ottobre 2017.

  • ATTRIBUZIONE DELLA LODE

La C.M. n.49 del 20/05/2010, confermata dalla C.M. n.48 del 31/05/2012, prevede che:

A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all’unanimità.

  • CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

La Circolare Ministeriale del 31 maggio 2012 ribadisce :

La certificazione delle competenze va espressa mediante descrizione analitica dei diversi traguardi di competenza raggiunti, accompagnata da valutazione in decimi, ai sensi dell’articolo 8, c. 1, del Decreto n. 122/2009.

A riguardo , si precisa che il Collegio docenti   dell’IC “Luigi Settino” di San Pietro in Guarano con questa delibera adotta i nuovi modelli di certificazione delle competenze come da del decreto ministeriale 3 ottobre 2017, n. 742

Durante la riunione preliminare la commissione individua un coordinatore per ciascuna sottocommissione . ogni coordinatore è delegato dal Presidente a sostituirlo  nei lavori della propria sottocommissione in caso di assenza temporanea o contestuale impegno presso altra sottocommissione. Durante la commissione preliminare la commissione definisce la durata oraria, che non deve superare le quattro ore , di ciascuna prova scritta , il loro ordine di successione e quello delle classi per i colloqui. Spetta alla commissione nella riunione preliminare  predisporre le tracce delle prove d’esame in coerenza con i traguardi di sviluppo delle competenze previste dalle Indicazioni nazionali e la definizione dei criteri comuni per la correzione e la valutazione delle prove. La commissione individua gli strumenti che le alunne e gli alunni possono utilizzare allo svolgimento delle prove scritte, dandone comunicazione ai candidati.

Per ciò che riguarda le date vengono proposte le seguenti date:

Sabato 9 giugno  Riunione Preliminare

Lunedì 11 giugno prova di Italiano

martedì 12 giugno prova  di Matematica

mercoledì 13 giugno prova Lingue inglese/francese

Mercoledi 13 pomeriggio Correzione e predisposizione dei colloqui

giovedi 14  giugno orali 3° A  di San Pietro in Guarano

Venerdì 15 giugno orali 3 D di  Castiglione Cosentino

sabato 17 giugno POMERIGGIO Ratifica e scrutini

Per tutto quanto non espressamente previsto dalla presente, si faccia riferimento alla normativa vigente

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Rosanna Rizzo

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